Preparazione

Produttore di Vino

Arte della Vinificazione

Ciò che caratterizza abbondantemente il gusto del vino è il suo processo di nascita, ossia le varie fasi che vanno dalla vendemmia alla degustazione.

Sicuramente possiamo già dire che l’uva nei tini e la pigiatura a piedi scalzi sono un ricordo ormai andato nel tempo, lasciato in un passato che è stato sostituito da un presente molto tecnologico. Al gergo tradizionale, quindi, si sono aggiunti i nomi tecnici dei nuovi strumenti a disposizione.

Andiamo a conoscerli analizzando passo dopo passo le fasi della nascita del vino.

Passo 1
Vendemmia

Il rituale della vendemmia da sempre porta con sé un grande fascino, si tratta di un vero e proprio “evento” annuale di lavoro e condivisione sociale nel territorio. La raccolta, come veniva fatta un tempo, viene rigorosamente fatta a mano, questo ci dà la possibilità di scegliere i grappoli migliori, che verranno adagiati nelle cassette per poi essere portati in cantina per la pigiatura. È molto importante che fra la raccolta e la pigiatura passi il minor tempo possibile per evitare che gli acini si deteriorino.

Passo 2
Pigiatura & Pressatura

Anche la pigiatura veniva fatta tradizionalmente a mano, anzi con i piedi: sono negli occhi di tutti le immagini delle famiglie contadine che saltano all’interno dei grossi catini. Oggi la pigiatura si effettua invece con l’ausilio dei macchinari. L’uva viene spremuta e il mosto ottenuto, corretto in acidità e purificato dalle impurità e dai batteri, viene poi raccolto in grandi tini. E in alcuni casi avviene a questo punto la deraspatura, cioè l’eliminazione dei raspi e delle vinaccioli, cioè i semi.

Passo 3
Vinificazione

Nei catini, il mosto fermenterà poi per un periodo medio di 7/10 giorni: durante questo processo biochimico lo zucchero contenuto nel mosto comincia a trasformarsi in alcol e anidride carbonica. Nel caso dei vini bianchi, il succo dell’uva viene separato da raspi, vinacce (bucce) e semi, mentre nel caso dei vini rossi fermenta assieme alle componenti solide, che influiscono sul colore e sulla componente tannica del vino; il grado di alcol presente nel vino viene misurato grazie a uno strumento apposito, l’alcolometro.

Passo 4
Svinatura

Dopo che la fermentazione alcolica è avvenuta, e che quindi si è verificata la trasformazione parziale o totale degli zuccheri in alcol e anidride carbonica, si può procedere con la svinatura: l’estrazione del vino dai tini.

Il processo è quasi sempre lo stesso, tra i vini bianchi e quelli rossi c’è solo una piccola differenza di produzione.

Passo 5
Affinamento

A questo punto si passa alla fase di affinamento, ovvero quando avviene la liberazione degli aromi terziari dovuti all’invecchiamento del vino. A questa segue la fase di stabilizzazione che consente di stabilizzare il vino dal punto di vista sia biologico, sia tartarico, in modo totalmente fisico e naturale, in quanto, come ogni bevanda che derivi dalla frutta, questa contiene l’acido tartarico sciolto in essa, del tutto naturale e per nulla nocivo per la salute, nonostante ciò deve essere eliminato.

Passo 6
Imbottigliamento

Infine, il vino viene rifiltrato per eliminare le impurità e poi imbottigliato.

Dove inizierà l’affinamento, fase utile alla maturazione del vino e, quindi, all’affinamento degli aromi.